La Nascita di Polyculturae

Le 3 aziende agricole che nel 2019 costituirono il NUCLEO FONDATIVO di Polyculturae, pur provenendo da storie diverse hanno in comune l’irresistibile volontà di recuperare e ricostruire l’ambiente naturale agricolo aggredito da decenni di agricoltura intensiva.

Con questo spirito le aziende agricole UNA GARLANDA, DULCAMARA e PRIORTATO hanno dato vita a “Polyculturae” un’Associazione di Produttori Agricoli, libera, democratica, senza finalità lucrative ed aperta all’adesione, partecipazione e condivisione di tutti gli agricoltori che, pur nelle diversità, condividono nella teoria e nella pratica il rispetto per tutte le forme di vita naturali dei campi.

La scelta del nome, “Polyculturae” è un omaggio alla consociazione e diversificazione delle coltivazioni e apre al confronto tra le varie “Culture” ecologiste, agricole naturali e tradizionali di tutto il Mondo, con le loro idee e soluzioni pratiche. 

I Nostri Obiettivi

 

L’Associazione di Produttori Agricoli POLYCULTURAE promuove il rispetto, il recupero, la conservazione della BIODIVERSITA’ in generale e, in particolare, degli AGRO-ECOSISTEMI.

POLYCULTURAE non ha fine di lucro ed è promossa e gestita da AGRICOLTORI che intendono tutelare l’ambiente naturale e la biodiversità, grazie al contributo fondamentale dei CITTADINI e alla collaborazione rigorosa con la COMUNITA’ SCIENTIFICA (Università ed Enti di Ricerca Nazionali e Internazionali).

Le Nostre Attività

  • Organizzazione di studi, ricerche, iniziative scientifiche, azioni didattiche e divulgative;
  • Realizzazione di attività di Citizen Science (Scienza dei Cittadini), quali Workshop, Bioblitz, Piattaforme condivise di Biodiversità.
  • Promozione di convegni, seminari, mostre, eventi e di altre iniziative culturali nonché dei prodotti a queste collegate;
  • Erogazione di servizi, collaborazioni scientifiche, e consulenze;
  • Realizzazione di attività di formazione professionale, aggiornamento, perfezionamento e informazione;
  • Ideazione, istituzione e registrazione di Marchi collettivi finalizzati alla tutela della agro-biodiversità e degli agro-ecosistemi, gestione degli stessi, secondo apposito Regolamento, in forma diretta e autonoma o delegata;

Scarica e leggi lo Statuto di Polyculturae

I Soci Polyculturae

AZIENDA AGRICOLA UNA GARLANDA – Cascina dell’Angelo – Rovasenda (VC)

SOCIO FONDATORE

Risicoltori da 3 generazioni e “Custodi di Natura e Biodiversità”: da più di 25 anni non utilizzano nessun prodotto chimico di sintesi, nella coltivazione dei 140 ha (130 seminativo, 10 bosco) aziendali, ne nelle fasi di lavorazione, conservazione e confezionamento.

Pioniera della risicoltura naturale, ideatrice e prima attuatrice nel 2007 del metodo Stocchi, la “pacciamatura verde” e unica azienda risicola europea agroforestale (sistema silvo-arabile), con la piantumazione di essenze autoctone [Ontani (Alnus Mill.), farnie (Quercus robur L.), carpini bianchi (Carpinus betulus L.), Noccioli (Corylus avellana), etc.]:

  • 15000 alberi e arbusti autoctoni
  • 80 km di filari

Disposti sia sugli argini di risaia, ai margini dei campi sia all’interno delle risaie (arginelli piantumati).

Unica ditta sementiera risicola italiana certificata BIO, nominata con vari decreti ministeriali responsabile della conservazione in purezza di 8 varietà di riso da conservazione e custode di decine di varietà storiche.

Per l’elevata biodiversità coltivata e naturale (flora e fauna) è studiata da più di dieci anni da Università, Enti di ricerca nazionali e internazionali.

Clicca QUI e scopri l’EcoOasi Una Garlanda

 

 

CASCINA DULCAMARA, Via Don Bosco, 12 – Romentino (NO)

SOCIO FONDATORE

Una vera azienda POLICULTURALE!!!

I 14 ettari aziendali (11 seminativo, 3 bosco) sono un esempio di agroforestazione (sistema silvo-arabile) e consociazione tra cultivar autoctone di alberi da frutta (impianti di meli, noci, nocciole inerbiti perennemente anche con essenze mellifere), con orticole e cereali (riso, saraceno, grano tenero, farro). Rotazione con erbai utilizzati come azotofissatori e nel controllo delle erbe infestanti.

Da 20 anni non utilizza prodotti chimici di sintesi ed è in regime di agricoltura biologica certificato dal 2010. Il 50 % della SAU dedicata a frutteti e 50% a orticole e cereali con piantumazione di circa 1000 alberi e arbusti autoctoni (pioppi, rovere, cerri, tigli, gelsi, bagolari, cornioli, fusaggini, biancospini, ginestre, etc.) in filari ai margini e all’interno dei campi.

Si caratterizza per la diversificazione colturale, le produzioni agricole di alta qualità e gli elevati livelli di agrobiodiversità coltivata e naturale e dei servizi ecosistemici.

Clicca QUI e scopri una vera azienda Policolturale!

 

 

Azienda Agricola PRIORATO, Frazione Robella, Trino (VC)

SOCIO FONDATORE

Azienda prevalentemente risicola, gestita dal giovane agronomo Mattia Pastore, dal 2014 è iniziata la conversione graduale di parte dei 68, 5 ha all’agricoltura biologica. Applica buone pratiche agroecologiche quali rotazioni tra riso e altre colture da granella (Orzo, soia) ed erbai/cover crop (veccia, trifoglio, loietto senape bianca) utilizzati come azotofissatori e per il controllo delle infestanti: metodo della “pacciamatura verde”.

Dal 2014 ha avviato un percorso progressivo verso l’agroforestazione, sistema silvoarabile, con la piantumazione di essenze autoctone [Pioppi bianchi e neri (Populus alba e nigra), farnie (Quercus robur L.), biancospini (Crataegus monogyna), prugnoli (Prunus spinosa), Palloni di Maggio (Viburnum opulus), etc.]: 1000 alberi e arbusti autoctoni  disposti sugli argini di risaia.

La biodiversità naturale e i servizi ecosistemici connessi stanno crescendo di anno in anno.

 

 

CASCINA BOSCO FORNASARA, Cascina Bosco 4, Nicorvo (PV)

SOCIO DAL 2020

Nel 2008 sperimenta soluzioni agronomiche sostenibili, abbandonando la chimica di sintesi.

Nel 2016 nasce il progetto «Cascina Bosco» di agricoltura biologica-rigenerativa, con un insieme di buone pratiche agroecologiche: rotazioni tra riso (30%), cereali vernini (30%), cereali primaverili (30%) e con erbai (cover crop) utilizzati come azotofissatori e nel controllo delle infestanti: metodo della “pacciamatura verde». Consociazione tra riso e altri cereali e legumi: miglio, segale, avena, fagioli all’occhio, piselli.

L’azienda applica i principi dell’agroforestazione, sistema silvoarabile, con la piantumazione di essenze autoctone [Meli (Malus domestica), Peri (Pyrus L.), Ciliegi (Prunus avium L.), Pioppi bianchi e neri (Populus alba e nigra), Ontani (Alnus Mill.), farnie (Quercus robur L.), biancospini (Crataegus monogyna), prugnoli (Prunus spinosa), etc.], con la piantumazione di 4500 alberi e arbusti autoctoni disposti:

  • Sugli argini di risaia, ai margini dei campi
  • All’interno delle risaie (arginelli piantumati)

Cascina Bosco Fornasara presenta livelli di elevata biodiversità naturale (flora e fauna) studiata da Università ed Enti di Ricerca.

Premio Legambiente «Cambiamo Agricoltura» (2018) “per l’impegno nella salvaguardia della biodiversità

Clicca QUI e scopri il mondo di Cascina Bosco Fornasara!

 

Azienda Agricola CASCINE TORRINE, Via Campi di Giugno 47, Cavaglià (BI)

SOCIO DAL 2025

Cascine Torrine è dedita all’arte della coltivazione naturale (senza prodotti chimici di sintesi) di erbe aromatiche particolari, ortaggi antichi e inusuali, allo scopo di salvaguardare, rivalutare e approfondire varie caratteristiche riguardanti le essenze, consociandole con colture arboree e arbustive.

L’Azienda Agricola è accreditata come Fattoria Didattica dalla Regione Piemonte per accogliere e sensibilizzare gruppi scolastici di diverso ordine e grado alla sperimentazione e alla conoscenza del mondo agricolo, dell’ambiente naturale e del mondo delle erbe officinali, aromatiche e spontanee.

Situata nelle campagne del basso Biellese, Cascina Torrine è un luogo dove potrete trascorrere intere giornate a contatto con la natura e con gli animali, oltre a gustare alimenti naturali nell’agriturismo aziendale.

Clicca QUI e scopri le erbe spontanee di Cascine Torrine!

 

 

VILLAGGIO VERDE, Località San Germano, Cavallirio (NO)

Villaggio verde coltiva senza nessun prodotto chimico di sintesi una superficie di circa di un ettaro e mezzo, suddivisa in più appezzamenti con al centro la struttura residenziale, circondati da prati e boschi, dove, oltre alla fauna selvatica, pascolano i cavalli e ronzano le api.

Un ecosistema Bio  e naturale che garantisce riparo a un gran numero di specie animali e vegetali e che arricchiscono la Biodiversità dell’agro-ecosistema aziendale.

Il metodo di coltivazione attualmente applicato in azienda è stato elaborato nel corso del tempo cercando di realizzare una sintesi tra le buone pratiche previste dalla normativa sul biologico, che includono l’utilizzo di consociazioni, successioni e rotazioni, i principi della permacultura e dell’agricoltura sinergica, e il modello del Market Gardening canadese.

La coltivazione di ortaggi e frutta, a partire dalla scelta di piantine certificate BIO, è ispirata a pratiche di rispetto ambientali, quali corretta lavorazione del terreno, la rotazione e consociazione con leguminose da sovescio, così da rendere minima la necessità di ulteriori apporti, come il compost ottenuto dai rifiuti organici, lo stallatico dei cavalli.

Clicca QUI e inizia il tuo viaggio nel Villaggio Verde!

 

Diventare Soci

UNISCITI E DIFENDI LA BIODIVERSITA’, DIVENTA SOCIO POLYCULTURAE

L’Associazione di Produttori Agricoli “POLYCULTURAE” è una Associazione laica, apartitica ed indipendente, basata sui principi di solidarietà umana, di mutuo rispetto della dignità individuale e collettiva, di fiducia nella natura e nei suoi equilibri, non ha scopo di lucro, ed è caratterizzata da struttura democratica, dalla uguaglianza dei diritti degli associati.
Possono diventare soci e, quindi, far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche, italiane e straniere, che siano detentrici e conduttrici di aziende agricole o che esercitano l’attività di produttori agricoli, le Cooperative e i loro consorzi ed altri organismi associativi di produttori agricoli, che condividano le finalità associative e si impegnino a realizzarli e che presentino domanda di ammissione impegnandosi al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio di Amministrazione (per il 2019 è di 200 euro) e di eventuali contributi associativi eventualmente decisi dal Consiglio di Amministrazione.

Ogni socio di Polyculturae ha diritto a: a partecipare a tutte le attività associative, a farsi promotore di iniziative e attività da proporre all’attenzione degli organi direttivi, a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, godendo dell’elettorato attivo e passivo, ad utilizzare il logo dell’Associazione, denominato “Polyculturae”.

Cittadini Sostenitori

Con il nuovo Statuto approvato nel luglio 2025 nasce la nuova qualifica di Cittadino Sostenitore.

Uno degli obiettivi fondamentali di Polyculturae è la creazione di un NETWORK TRASVERSALE,
composto da Agricoltori, Università ed Enti di Ricerca,
Enti Locali, studenti e CITTADINI,
finalizzato alla divulgazione, formazione e attuazione di pratiche agricole sostenibili e conservative della natura e della biodiversità.
Da oggi ogni cittadino può entrare a far parte di questa comunità e con una DONAZIONALE LIBERA, può contribuire alla realizzazione di attività condivise e partecipate di difesa della Biodiversità e…..
Partecipare al presidio e monitoraggio dell’agro-biodiversità con approcci rigorosi di Citizen Science.
DIVENTA CITTADINO SOSTENITORE DELLA BIODIVERSITA’
Scrivi a direttore@polyculturae.it richiedi il modulo di iscrizione, versa un contributo libero che deciderai tu e riceverai l’attestato di CITTADINO SOSTENITORE!

Gli Organi dell’Associazione

ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea dei soci, a cui partecipa ogni socio, è il massimo organo deliberativo dell’Associazione che delinea gli obiettivi generali e gli indirizzi fondamentali dell’Associazione a tutti i livelli, elabora la struttura e l’impostazione generale per raggiungere gli obiettivi prefissati e stabilisce la normativa interna all’Associazione.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente dell’Associazione, che assume anche la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione, e da un numero pari, compreso fra un minimo di 2 ed un massimo di 4 ulteriori membri eletti fra gli associati ed è investito dei più ampi poteri per la gestione e amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. 

Il Consiglio d’Amministrazione attualmente in carica, sino al febbraio 2024 è così composto:

  1. Ing. Manuele MUSSA (Presidente)
  2. Dott. Mattia Eusebio PASTORE (Vicepresidente)
  3. Dott. Arch. Pacifico AINA (Membro)

DIRETTORE GENERALE

Il Consiglio di Amministrazione, nomina un Direttore Generale, scelto per competenza ed esperienza professionale nel settore associativo, che supporterà il Consiglio stesso nella amministrazione dell’Associazione, nelle funzioni ad esso attribuite dal presente Statuto, sempre nel rispetto degli indirizzi dell’Assemblea. Il Direttore Generale nel supportare l’attività amministrativa si impegna a rispettare le istruzioni impartite dal Consiglio di Amministrazione e avrà, in particolare, la responsabilità dei servizi, della gestione del personale, del coordinamento delle attività dell’ufficio ispettivo, alla cui direzione provvede, e curerà i rapporti con la Commissione Scientifica e di Certificazione. 

Il Direttore Generale attualmente nominato è il Dott. Giovanni BARGNESI.

Commissione Scientifica

La Commissione Scientifica è composta da un numero di componenti non inferiore a 2 e non superiore a 9, individuati tra persone di indubbia, riconosciuta ed elevata competenza nei diversi settori e discipline scientifiche concernenti la biodiversità, in particolare degli agro-ecosistemi, nominati dall’Assemblea, su proposta del Consiglio di Amministrazione

Essa rappresenta l’organo consultivo di approfondimento scientifico e tecnico sui temi dell’agro-biodiversità e della biodiversità degli ecosistemi e esprime parere consultivo sulla conformità delle organizzazioni richiedenti ai requisiti previsti dai documenti tecnici, secondo quanto disposto dai regolamenti d’uso dei Marchi Collettivi dell’Associazione.

La Commissione Scientifica ha, infine, il compito di elaborare le proposte di documenti tecnici, disciplinari e piani di controllo, sulle certificazioni collegate ai marchi collettivi dell’Associazione.

A seguito delle modifiche Statutarie avvenute nel luglio 2025 che hanno ridisegnato i compiti della Commissione Scientifica e le modalità elettive, la Commissione Scientifica è stata rieletta il 19 dicembre 2025.

 

LA COMMISSIONE SCIENTIFICA POLYCULTURAE

(in carica dal 19 dicembre 2025)

 

Enrico RIVELLA (Presidente)

(Biologo – Collaboratore professionale – ARPA Piemonte)

Curriculum Vitae Enrico RIVELLA

 

Simona BONELLI (componente)

(Professoressa Associata di Zoologia – DBIOS – Università di Torino)

Curriculum VitaeSimona BONELLI

 

Riccardo CAVALCANTE (componente)

(Direttore Centro Emys Piemonte – Eleade Soc. Coop a r.l.)

 

 

Gemma CHIAFFARELLI (componente)

(PhD in Scienze Ambientali – Agronoma – Consulente Legambiente Lombardia)

Curriculum Vitae Gemma CHIAFFARELLI

 

 

Alberto DORETTO (componente)

(Ricercatore settore Ecologia – DISSTE – Università del Piemonte Orientale)

Curriculum Vitae Alberto DORETTO

 

 

Paola MIGLIORINI (componente)

(Professoressa Associata in Agronomia – Università di Scienze Gastronomiche, Pollenzo)

Curriculum Vitae Paola MIGLIORINI

 

 

Martina NASUELLI (componente)

(PhD in Chemistry and Biology, Assegnista di Ricerca – DISSTE – Università del Piemonte Orientale)

Curriculum Vitae Martina NASUELLI

 

 

Daniela PONZINI (componente)

(Agronoma, Consulente Tecnica – Rete dei Semi Rurali)

Curriculum Vitae Daniela PONZINI

 

 

Denise TROMBIN (componente)

(Biologa della conservazione della biodiversità animale, Chirottologa)

Curriculum VITAE Denise TROMBIN

 

 

 

La vita è diversità!

“BIODIVERSITA’” è il termine coniato per la prima volta nel 1988 dall’entomologo Edward O. Wilson ed oggi universalmente usato per indicare la varietà degli esseri viventi che popolano il nostro Pianeta, quale risultato di lunghi e complessi processi evolutivi.
La ricchezza di vita sulla terra costituita da milioni di piante, animali e microrganismi, i geni che essi contengono, i complessi ecosistemi che essi costituiscono nella biosfera.
Secondo la Convenzione ONU sulla Diversità Biologica la biodiversità è costituita dalla varietà e dalla variabilità degli organismi viventi e dei sistemi ecologici in cui essi vivono.

La FAO, nel suo primo rapporto sullo stato della biodiversità per l’alimentazione e l’agricoltura, lancia un allarme che sarebbe, ormai, criminale trascurare: “La biodiversità, alla base dei nostri sistemi alimentari e della nostra sopravvivenza, sta scomparendo. E una volta perduta tanta ricchezza alimentare, non potrà essere recuperata”.

C’è VITA perché c’è BIODIVERSITA’!
LA VITA STESSA E’ BIODIVERSITA’!