Il Marchio Biodiversitas

OBIETTIVI 

Con l’intento di promuovere il recupero e la tutela della biodiversità degli agro-ecosistemi, premiando quelle aziende che, attraverso modelli di gestione sostenibili, si impegnano per raggiungere elevati livelli di biodiversità, abbiamo creato e ideato il marchio collettivo “BIODIVERSITAS”.

Il marchio collettivo “BIODIVERSITAS” è rivolto ad aziende agricole che con azioni concrete e attraverso le tecniche agronomiche adottate, promuovono e preservano la agro-biodiversità.

Gli obiettivi del marchio sono:

  1. ottenere e assicurare un elevato impegno nello studio e nel raggiungimento di importanti livelli di biodiversità degli agro-ecosistemi delle aziende agricole ;
  2. far crescere nei consumatori di prodotti agro-alimentari e nella popolazione in genere, la cultura del rispetto e della difesa dell’ambiente naturale rurale e dell’agro-biodiversità.

Il Marchio BIODIVERSITAS

Il Marchio collettivo “BIODIVERSITAS” costituito e registrato dall’Associazione “Polyculturae”, è basato su una “certificazione di sistema” su base partecipativa.

Oggetto della certificazione saranno l’impegno e i risultati progressivamente e dinamicamente raggiunti dall’azienda agricola in termini di Agro-Biodiversità e Biodiversità dell’Agro-Ecosistema (non, quindi, il tipo di gestione o di tecnica agronomica adottata).

La concessione e l’utilizzo del Marchio Collettivo ad aziende agricole richiedenti è  normato e disciplinato da:

  • un regolamento di marchio che ne disciplina la concessione, la revoca e l’uso, che sarà possibile solo dopo aver ottenuto la certificazione di conformità al Documento Tecnico
  • uno o più documenti tecnici che prevedono il raggiungimento di certi obiettivi aziendali in termini di biodiversità, coltivata e spontanea, l’impegno dell’azienda nel perseguirli e disciplina le attività di verifica partecipata, attraverso la condivisione di una rete di aziende, tecnici, ricercatori e cittadini impegnata in tali attività.

Dopo 4 anni di ricerche, tra cui quelle svolte dalla Dottoressa di Ricerca Gemma Chiaffarelli, dalla sua tutor prof.ssa Ilda Vagge, durante il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano e l’importante evoluzione delle attività di Citizen Science di Polyculturae, il Consiglio di Amministrazione con la consulenza della Commissione Scientifica stanno elaborando nuovi documenti tecnici che saranno pubblicati su questo sito entro il primo semestre 2026.

Come ha funzionato e come funzionerà la certificazione

“BIODIVERSITAS” è un marchio collettivo, di proprietà esclusiva dell’Associazione di Produttori Agricoli “Polyculturae” ed è, in quanto tale, coperto da deposito presso UIBM e quindi protetto dalle vigenti norme in materia.

La concessione dell’uso del marchio collettivo “BIODIVERSITAS”, secondo le norme del Regolamento d’Uso viene rilasciata dall’Associazione Polyculturae alle organizzazioni (aziende agricole singole o associate) che abbiano ottenuto la certificazione “Biodiversitas” dal Consiglio di Amministrazione di Polyculturae (in base allo Statuto e Regolamento di Marchio approvati nel luglio 2025).

Le organizzazioni (aziende agricole singole o associate)  che intendono richiedere la certificazione e la licenza d’uso, possono farne richiesta mediante una semplice mail indirizzata a direttore@polyculturae.it. Riceveranno in risposta il modulo di domanda e tutte le informazioni necessarie.

In seguito Polyculturae si metterà in contatto con la organizzazione richiedente, per la redazione di “Piano policulturale di Agro-biodiversità aziendale”, e per coordinare le attività di citizen science e quelle previste dal documento tecnico, volte a verificare la conformità rispetto agli standard di certificazione. Il report che scaturirà da tali attività partecipate verrà poi inviato alla Commissione Scientifica per un parere consultivo e infine sarà la Certificazione “FIDUCIA CONDIVISA” verrà rilasciata dal Consiglio di Amministrazione.

Ogni organizzazione certificata “Biodiversitas” otterrà quindi la licenza d’uso del marchio “Biodiversitas”.

L’Organizzazione che consegue la certificazione “BIODIVERSITAS”, nel rispetto di quanto previsto dal “Regolamento d’uso” ha diritto di:

– utilizzare il logo e marchio “Biodiversitas” nelle etichette dei loro prodotti coperti dalla certificazione, con le modalità definite nel “Regolamento di Marchio”

– Comunicare di essere in possesso della certificazione “Biodiersitas” purché tale comunicazione avvenga in modo conforme a questo previsto dal regolamento d’uso.

L’uso del Marchio BIODIVERSITAS è a titolo gratuito. 

Standard e requisiti di certificazione

Il marchio collettivo “Biodiversitas” attesta il lavoro delle aziende impegnate nella promozione e conservazione della biodiversità.

Sino ad oggi i requisiti di certificazione si sono basati sulla verifica e valutazione di alcuni indicatori principali:

  1. COMPOSIZIONE, STRUTTURA, DINAMISMO E ATTIVITA’ BIOLOGICA DELLE CENOSI VEGETALI (verificato, monitorato e valutato con metodi di indagine floristico-vegetazionali)
  2. METODO DI GESTIONE E PRODUZIONE AGRICOLO (es. Agricoltura Biologica, Biodinamica, Permacoltura, etc.)
  3. PRESENZA E GESTIONE DI SIEPI, ARBUSTI, FRUTTETI, BOSCHI, etc.
  4. DIVERSIFICAZIONE COLTURALE UTILIZZO E GESTIONE DI CULTIVAR E VARIETA’ DA CONSERVAZIONE O ANTICHE
  5. INDICE DI UTILIZZAZIONE DEL SUOLO (presenza di terreni incolti con buona presenza di biodiversità)
  6. ALTRE AZIONI E STRATEGIE DI INCREMENTO DELLA BIODIVERSITA’
  7. PRESENZA DI SPECIE PROTETTE
  8. PARTECIPAZIONE E PROMOZIONE DI ATTIVITA’ DI STUDIO, RICERCA E DIVULGATIVE SULLA BIODIVERSITA’

A seguito delle attività di ricerca e di citizen science svolte tra il 2022 e il 2025, gli standard e i criteri di certificazione verranno rivalutati e revisionati entro il primo semestre del 2026 anche per adattarsi a un sistema di “cerficazione partecipata” (Fiducia condivisa Polyculturae)

Perché certificare la tua azienda

Con il marchio collettivo “Biodiversitas” ogni azienda potrà valorizzare e veder riconosciuto il proprio impegno per la sostenibilità ambientale adottando un sistema che, contemporaneamente funge da stimolo per un miglioramento costante e continuo dell’agro-ecosistema, dell’ambiente in cui lavora e, indirettamente, della qualità delle proprie produzioni.

L’azienda che otterrà la certificazione BIODIVERSITAS usufruirà della possibilità:

  • Di poter far conoscere e vedere riconosciute le sue attività in difesa della Agro biodiversità
  • di fregiarsi di un vero MARCHIO che certifica  l’impegno alla conservazione dell’agrobiodiversità
  • Di vedere i suoi prodotti e il suo materiale divulgativo contraddistinto dal Marchi «POLYCULTURAE» e «BIODIVERSITAS»
  • Della promozione, indiretta, della sua azienda, il cui nome verrà pubblicato online nell’elenco delle aziende certificate posto sul sito
  • Di poter far visitare e conoscere la sua azienda alle centinaia di cittadini e ricercatori della rete Polyculturae attività nella certificazione partecipata
  • Di partecipare attivamente alla conservazione e tutela della biodiversità, a partire da quella aziendale
  • Di partecipare e allo stesso tempo usufruire della attività divulgativa (
  • Di collaborare alle attività di ricerca scientifica proposte dall’Associazione   POLYCULTURAE e «BIODIVERSITAS»

IL TUTTO CON UN MINIMO IMPEGNO BUROCRATICO ED ECONOMICO

Aziende Certificate

Di seguito gli attestati  delle Aziende Agricole  certificate “BIODIVERSITAS”

 

Policoltura Bene Comune

POLYCULTURAE è partner del progetto “Policoltura Bene Comune”.

Il progetto guidato dall’Associazione Un Punto Macrobiotico (oggi Stile Macrobiotico), ha avuto come partner la Regione Piemonte e numerose Scuole e Comuni Piemontesi e come principale partner “agricolo” la nostra Associazione Polyculturae.

Il progetto Policoltura Bene Comune è finalizzato, tramite interventi di tutela del patrimonio naturale ed attività culturali e sociali, alla promozione di un’agricoltura sostenibile, all’educazione ambientale, allo sviluppo sostenibile del territorio rurale ed alla salvaguardia della biodiversità.

Il progetto è rivolto ed interessa varie categorie della popolazione: gli agricoltori e le aziende agricole, la cittadinanza dei comuni coinvolti, gli anziani, le persone diversamente abili, le scuole, gli insegnanti, gli studenti e le loro famiglie.

Le attività che hanno visto protagoniste Polyculturae e le aziende sono socie si sono svolte tra il 2020 e il 2022 e sono stati i Bioblitz di primavera e autunno, i convegni e i seminari di studio sull’agricoltura sostenibile ed hanno visto la partecipazione di più di 300 tra agricoltori, cittadini e ricercatori.

Il progetto Policoltura Bene Comune ha anche cofinanziato la Oasi Emys, un importante progetto dell’azienda agricola Una Garlanda (Rovasenda, VC) di ripristino della biodiversità naturale.
In stretta collaborazione con l’Associazione Centro Emys Piemonte è stata realizzata un’area palustre nel cuore dell’azienda che ospita diverse specie animali e vegetali e dove sono stati reintrodotti vari esemplari testuggine Emys Orbicularis, la testuggine palustre europea praticamente scomparsa dagli ecosistemi agricoli e a grave rischio di estinzione.

 

 

 

Borsa di Studio

L’Associazione POLYCULTURAE a fine 2021 ha deciso di co-finanziare una borsa di studio per un Dottorato di ricerca in SCIENZE AMBIENTALI presso l’Università Statale di Milano (UNIMI), Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia per il 37° CICLO, triennio 2022-2024.

A tal fine Polyculturae ha sottoscritto un accordo ad hoc con UNIMI e il finanziamento della borsa di studio è stata resa possibile grazie alla generosità delle 4 aziende socie di Polyculturae e alle loro erogazioni liberali.

Il dottorato è stato assegnato a fine 2021 alla D.ssa Gemma Chiaffarelli ed ha come tema “Multifunctional evaluation and validation of practices, tools and innovative models for the landscape and agroecological management of agricultural systems: trade-offs and synergies in the Ecosystem Services framework” (Valutazione multifunzionale e validazione di pratiche, strumenti e modelli innovativi per la gestione paesaggistico-agroecologica dei sistemi agricoli: trade-offs e sinergie nella cornice dei servizi ecosistemici).

Attraverso la validazione delle buone pratiche, i 3 anni di ricerca avevano anche l’obiettivo di individuare una serie di indicatori e di indici utili e utilizzabili nel percorso di certificazione della Biodiversità degli Agro-Ecosistemi previsto dal marchio collettivo BIODIVERSITAS.

La D.ssa Chiaffarelli, guidata dalla tutor, prof. Ilda Vagge (Associato di Ecologia del Paesaggio – Dipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali: Produzione, Territorio, Agroenergia – Università degli Studi di Milano), ha compiuto una serie di ricerche e studi presso le aziende Polyculturae che sono stati oggetto, poi, di varie pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali (vedi sezione Pubblicazioni del sito).

La D.ssa Chiaffarelli ha inoltre collaborato che con le diverse attività (Bioblitz, Workshop sull’agrobiodiversità, seminari e convegni) del progetto Biodiversitas e degli altri progetti Polyculturae.

Il Dottorato si è concluso a fine 2024 con la discussione della Tesi e l’approntamento di un sistema di indicatori ecologici per il monitoraggio dell’agrobiodiversità in aziende agricole e valutazione dei servizi ecosistemici, con un focus su aspetti floristico-vegetazionali ed ecologico-paesaggistici che verranno valutati nei prossimi mesi in vista della definizione degli standard per il marchio Biodiversitas.

 

Agrobiodiversità Partecipata

 

IL PROGETTO “BIODIVERSITAS L’AGROBIODIVERSITA’ PARTECIPATA. –L’agrobiodiversità nelle aziende agricole Polyculturae del Piemonte Orientale

L’Associazione POLYCULTURAE è capofila del progetto “BIODIVERSITAS L’AGROBIODIVERSITA’ PARTECIPATA” realizzata in collaborazione con i partners Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia (DISAA) dell’Università di Milano e il Comune di Rovasenda e ha potuto contare sul contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo come maggior sostenitore (il progetto si è infatti aggiudicato il bando RE:AZIONI della Fondazione.

Il progetto si prefigge l’obiettivo di promuovere la transizione ecologica con il coinvolgimento stabile della popolazione, in particolare agricoltori, in attività di monitoraggio, studio e presidio della biodiversità degli agroecosistemi (obiettivi: PARTECIPAZIONE e FORMAZIONE) finalizzate alla creazione di un network stabile per la promozione dell’agrobiodiversità delle risaie piemontesi (obiettivo: COMUNICAZIONE).

 

ATTIVITA’ DEL PROGETTO BIODIVERSITAS

Per ogni obiettivo (PARTECIPAZIONE, FORMAZIONE E COMUNICAZIONE) sono state realizzate specifiche attività:

 

ATTIVITA’ OBIETTIVO PARTECIPAZIONE: ATTIVITA’ FORMATIVE DI CITIZEN SCIENCE (Azioni di Divulgazione):

  • 6 WORKSHOP in presenza, presso le aziende agricole, sull’identificazione e studio/monitoraggio dell’agrobiodiversità.
  • 5 BIOBLITZ, in presenza, presso le aziende agricole alla scoperta della vita naturale dei campi.

ATTIVITA’ OBIETTIVO FORMAZIONE: CORSI TEORICO-PRATICI (Azioni di divulgazione)

  1. 5 CORSI teorico-pratici tenuti da professionisti, docenti universitari ed esperti svolti nelle aziende agricole e finalizzati alla diffusione ed implementazione di approcci agro-ecologici per una agricoltura sostenibile e
    resiliente ai cambiamenti climatici.

ATTIVITA’ OBIETTIVO COMUNICAZIONE: SEMINARI, CONVEGNI E PIATTAFORMA ONLINE (Eventi/azioni di divulgazione)

2 SEMINARI dedicati all’agrobiodiversità, risicoltura sostenibile e valorizzazione dei territori risicoli;

1 CONVEGNO di coronamento delle attività svolte nel progetto.

1 Piattaforma online di Citizen science

8 Pubblicazioni scientifiche su riviste scientifiche internazionali.

ALCUNI NUMERI DEL PROGETTO

NUMERO UNIVERSITA’ COINVOLTE: 3 (UNITO, UNIMI, UPO)

NUMERO PERSONE COINVOLTE (partecipanti): 700

NUMERO  QUESTIONARI SCRITTI: 440

NETWORK DI AGROBIODIVERSITA’ CREATI: 1

NUMERO DI ISCRITTI AL NETWORK DI AGROBIODIVERSITA’: 174

METRI QUADRATI SUOLO MONITORATI: 2.550.000

 

 

 

 

Istituto Comprensivo Lecco

PROGETTO “Agricoltura sostenibile e salvaguardia della biodiversità”

Polyculturae ha contribuito al progetto di educazione ambientale formazione “Agricoltura sostenibile e salvaguardia della biodiversità” rivolto a studenti e studentesse della scuola media dell’ISTITUTO COMPRENSIVO LECCO 1 “FALCONE E BORSELLINO”.

Il progetto è stato finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito della linea di investimento M4C1I3.1 “Competenze STEM e multilinguistiche nelle scuole statali (D.M. 65/2023)”, con un percorso di orientamento e formazione per il potenziamento delle STEM, digitali e innovazione, finalizzate alla promozione di pari opportunità di genere.

Le lezioni sono state tenute dal direttore di Polyculturae Dott. Giovanni Bargnesi, assistito dalla tutor prof.ssa Angela Catalano, per un totale di 30 ore formative.

Hanno partecipato 15 studenti e studentesse delle classi II e III dell’Istituto Falcone e Borsellino, mostrando grande interesse e partecipazione.

Le lezioni frontali in aula hanno riguardato un’introduzione ai concetti di ecologia applicata, allo studio della biodiversità, degli ecosistemi, in maniera particolare di quelli agricoli, le catene alimentari e modelli di agricoltura sostenibili per il contrasto all’inquinamento e ai cambiamenti climatici.

Vi sono state poi 3 visite didattiche: una presso Una Garlanda, azienda agricola socia di Polyculturae, per una introduzione alla risicoltura e cerealicoltura, all’azienda agricola La Runa per quanto riguarda la coltivazione sostenibile di ortaggi e, infine, al Museo di Storia Naturale di Lecco.

 

 

Piattaforma online Agro-Biodiversità

LA PIATTAFORMA ON LINE DELL’AGRO-BIODIVERSITA’

Nel maggio 2024 è stata inaugurata la prima PIATTAFORMA ONLINE DI OSSERVAZIONE DELL’AGRO-BIODIVERSITA’ DI POLYCULTURAE.

La creazione della piattaforma avviene nell’ambito del progetto “BIODIVERSITAS – L’AGROBIODIVERSITÀ PARTECIPATA. L’agrobiodiversità nelle aziende agricole Polyculturae del Piemonte Orientale”, l’associazione di produttori agricoli Polyculturae, in partenariato con l’Università degli Studi di Milano e il Comune di Rovasenda.

L’intento di coinvolgere in maniera stabile agricoltori professionisti, studenti universitari e cittadini in attività di monitoraggio, studio e presidio della biodiversità degli agroecosistemi finalizzate alla creazione di un network per la promozione dell’agro-biodiversità delle risaie piemontesi.

La piattaforma online, che raccoglie le osservazioni realizzate nelle attività di citizen science di Polyculturae (bioblitz, workshop, corsi, ecc.) e consente e consentirà di condividere i rilievi, le conoscenze e le esperienze per l’identificazione, lo studio e il monitoraggio partecipato della biodiversità degli agroecosistemi risicoli.

La piattaforma Biodiversitas di Polyculturae al 15 dicembre 2025 raccoglie ben 15.146 osservazioni, con 1.158 specie osservate e 1205 identificatori!!!

UNISCITI alla piattaforma “Biodiversitas” su iNaturalist
Potrai condividere le tue osservazioni naturalistiche, sarai aiutato a riconoscere la specie che stai osservando e contribuirai alla costruzione di database della flora e della fauna delle risaie fondamentale per la conservazione della biodiversità!!!
ISCRIVITI a www.iNaturalist.org, scarica la app, unisciti al progetto “Biodiversitas – L’agrobiodiversità partecipata” (https://www.inaturalist.org/projects/biodiversitas-lagrobiodiversita-
partecipata ) e carica e condividi gratuitamente le immagini di
vegetali e animali che stai osservando con milioni di ricercatori e ambientalisti!